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Le biostimolazioni lavorano sui fibroblasti, le cellule preferite da tutti, in quanto responsabili della produzione di collagene, acido ialuronico ed elastica – tra le altre cose.

La biostimolazione ha un effetto idratante perché è capace di trattenere molta acqua – tenete presente che l’acido ialuronico è in grado di aumentare il proprio volume anche di cento volte quando idratato.

I “recettori di tensione” vengono stimolati quando i fibroblasti vengono allungati dagli effetti lifting dei prodotti iniettati (filler o biostimolanti o bioristrutturanti). I filler mantengono la pelle in posizione rendendo i legamenti di ancoraggio più forti in modo che a lungo termine possano verificarsi meno cedimenti.

Prevenire l’invecchiamento e curare la pelle.

Indicazioni

Cos’è la biostimolazione?

La biostimolazione è una tecnica di medicina estetica che utilizza sostanze naturali o sintetiche per stimolare la produzione di collagene e migliorare l’aspetto della pelle. In particolare, la biostimolazione mira a ridurre le rughe, le linee sottili e le cicatrici, a migliorare la texture e la tonicità della pelle e a ripristinare il volume del viso.

Le sostanze utilizzate nella biostimolazione possono essere di origine naturale o sintetica. Per la biostimolazione della pelle, di solito si utilizzano sostanze come:

  • frammenti di acido ialuronico (ad esempio acido ialuronico a bassa densità) che forniscono ai fibroblasti substrati importanti per la sintesi di questa molecola, stimolando al contempo la loro attività.
  • fattori di crescita come il polidesossiribonucleotide (PDRN) che aiutano a sostenere il metabolismo dei fibroblasti.
  • Altri aminoacidi precursori del collagene, dell’acido ialuronico e dell’elastina, come l’idrossiprolina, la N-acetilcisteina e gli amminoacidi, possono essere utilizzati per favorire la produzione di queste sostanze.
  • La glucosamina solfato, invece, è un precursore dei glicosaminoglicani.
  • coenzimi,
  • vitamine (come la vitamina C, la vitamina E e la niacinamide) e minerali per coadiuvare la funzione cellulare e preservare l’integrità chimico-fisica della matrice.

Le sostanze sintetiche, come l’acido polilattico e l’idrossiapatite di calcio, invece, stimolano la produzione di collagene nel tessuto cutaneo, migliorando così l’elasticità e la tonicità della pelle – in questo caso amo parlare più di bioristrutturazione, l’effetto di stimolazione del collagene è differente e la stimolazione del collagene causa un rimodellamento del derma maggiore.

La biostimolazione può essere effettuata tramite diverse tecniche, tra cui l’iniezione di sostanze biostimolanti nella pelle, il microneedling (o mesoterapia), in cui vengono utilizzate micro-aghi per stimolare la produzione di collagene, e il laser fractioned, che utilizza il calore per stimolare la produzione di collagene.

Ogni quanto farla?

L’effetto della biostimolazione può durare da qualche mese a un anno, a seconda del tipo di sostanza utilizzata e della tecnica impiegata. Per mantenere i risultati, potrebbe essere necessario ripetere il trattamento periodicamente.

La biostimolazione può essere utilizzata su diverse parti del corpo, come il viso, il collo, il décolleté, le mani e altre aree soggette all’invecchiamento cutaneo. È particolarmente efficace per ridurre le rughe e migliorare l’aspetto delle cicatrici da acne, ma può anche essere utilizzata per prevenire i segni dell’invecchiamento o per mantenere la pelle sana e idratata.

Ci sono effetti collaterali?.

La biostimolazione è generalmente considerata una procedura sicura e non invasiva, ma può causare effetti collaterali come gonfiore, arrossamento e dolore nella zona trattata. In rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche o infezioni. È importante scegliere un medico esperto in medicina estetica per sottoporsi a questa procedura e discutere eventuali rischi e benefici

Biostimolazione viso, cosa usare e quali costi?

Dopo aver spiegato ampiamente la grande variabilità di prodotti e di effetti che questi hanno sulla cute, è opportuno valutare anche un terzo aspetto.

Ogni materiale, naturale o sintetico, ha delle proprie caratteristiche reologiche che lo rendono particolarmente adatto ad essere utilizzato in un distretto o in un altro. La biostimolazione del viso usa spesso materiali più densi che non possono essere utilizzati nella biostimolazione occhi o collo. Viceversa è possibile utilizzare materiali meno densi (bio occhi o collo) su distretti diversi come il viso, ma, a mio parere, la resa sarà minore.

Consiglio sempre di farsi guidare dallo specialista e scegliere il prodotto migliore per la zona da trattare. E, di conseguenza, anche i costi di ogni trattamento possono variare, basti pensare che la variazione può essere compresa tra 100€ e 500€ a seduta.

Conclusioni

In sintesi, la biostimolazione è una tecnica di medicina estetica sempre più popolare che utilizza sostanze naturali o sintetiche per stimolare la produzione di collagene e migliorare l’aspetto della pelle.

L’obiettivo è quello di prevenire l’invecchiamento cutaneo, quindi può essere fatto anche su pelle giovane, e curare la cute, soprattutto quando sono già evidenti i danni sulla cute.

Può essere effettuata tramite diverse tecniche e può essere utilizzata su diverse parti del corpo per ridurre le rughe, migliorare la texture della pelle e ripristinare il volume del viso. Sebbene sia generalmente considerata una procedura sicura, è importante discutere eventuali rischi e benefici.

Synolon Medicina Estetica S.r.l.
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Dir. San. Dott. Lorenzo Spadotto
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DrLorenzoSpadotto

DrLorenzoSpadotto

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Padova, durante questi anni approfondisce la branca chirurgica. Approfondisce poi la Medina Estetica con un Master presso l'Università degli Studi di Parma, la Scuola Superiore Post-Universitaria in Medicina Estetica “Agorà” di Milano e la Società Italiana di Mesoterapia.

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